GABRIELE VACCARO, LA PASSIONE PER IL CALCIO, LE ORIGINI SICILIANE E IL TRASFERIMENTO AL NORD: CHI ERA IL 25ENNE UCCISO IN UN PARCHEGGIO A PAVIA

Era un ragazzo pieno di vita Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile in un parcheggio a Pavia. Amante del pallone, il giovane era originiario di Favara comune di Agrigento, in Sicilia, ma da pochi mesi si era traferito nel Pavese per lavoro.

L'omicidio di Gabriele e il ricordo della squadra in cui aveva giocato

Le immagini sui social: abbracciato alla sorella gemella, in viaggi con gli amici, allo stadio per l'Inter, mostrano tutto l'entusiasmo di un giovane a cui è stata spezzata la vita. Gabriele è stato ricordato in campo da tifosi e giocatori della CastrumFavara, la squadra in cui anche lui aveva militato. «Il tuo sorriso vivrà eterno» si legge nel cartellone esposto durante la partita con il Gela. «Lo abbiamo onorato oggi», ha detto l'allenatore Pietro Infantino. La vittoria infatti, è stata dedicata proprio a Gabriele, inneggiato dalla curva alla fine dei 90 minuti. 

Lutto cittadino per i funerali

Il comune in provincia di Agrigento osserverà il lutto cittadino per il giorno dei funerali, come ha annunciato il sindaco Antonio Palumbo, descrivendo sui social un «dolore tanto grande da essere inimmaginabile», che appartiene non solo alla famiglia Vaccaro, ma «a ogni singola strada e a ogni singola casa della nostra città».

Una «tragedia» l'omicidio di Gabriele Favara, per cui questa mattina è stato fermato un minorenne, che - dice il primo cittadino - «ci lascia svuotati, impotenti. Davanti a una violenza che non trova alcuna giustificazione. Non è solo una vita che si interrompe, è un ragazzo che viene derubato della propria luce. È la nostra comunità che perde un pezzo di futuro».

Il cordoglio

Lo stesso sentimento che si respira anche a Pavia. «Non ci sono parole per descrivere lo sgomento che si prova di fronte a una giovane vita spezzata da un gravissimo atto criminale», scrive su Facebook il sindaco della città lombarda, Michele Lissia, stringendosi «intorno alla famiglia di Gabriele, ai suoi amici, alle persone a lui care e a tutta la comunità di Favara: a loro esprimo tutto il cordoglio e l’affetto della città di Pavia». Ieri Gabriele Vaccaro è stato ricordato in campo da tifosi e giocatori della CastrumFavara, la squadra in cui anche lui aveva militato. «Il tuo sorriso vivrà eterno» si legge nel cartellone esposto durante la partita con il Gela, finita 3-1 per i padroni di casa. Una vittoria dedicata proprio a Gabriele, inneggiato dalla curva alla fine dei 90 minuti. «Lo abbiamo onorato oggi», ha detto l'allenatore Pietro Infantino.

2026-04-20T11:56:37Z