F1 | NORRIS IN POLE A INTERLAGOS, MA ANTONELLI SI ESALTA E PRECEDE LECLERC

Lando Norris sta facendo lo schiacciasassi: l'inglese ha messo la McLaren davanti collezionando la sesta partenza al palo del 2025 che è la 15esima in carriera. La sessione è stata più lenta di quella di ieri per il sensibile aumento delle temperature, ma conta la posizione e non il tempo di 1'09"511, di tre decimi peggiore di ieri. Ma la forza di Lando è che con la sua tranquillità acquisita sta macinando gli avversari per il titolo. Oscar Piastri non regge più il passo: l'australiano, tornato in macchina dopo il botto in sprint race, è solo quarto e, in questo caso, è il distacco che pesa: 375 millesimi a parità di macchina. E anche Max Verstappen è sparito di scena: la sua Red Bull non aveva grip da nessuna parte e l'olandese, remando, è rimasto intrappolato nella Q1. Incredibile, ma vero.

La prestazione più strepitosa è quella di Kimi Antonelli. Il ragazzo italiano, secondo nella garetta, ha rimesso la Mercedes in prima fila. Il bolognese è parso infastidito per aver subito un distacco di 174 millesimi, avendo in mente l'intenzione di firmare la prima pole. E' il terzo pilota più giovane della stria a scattare secondo. Non dobbiamo stupirci, ma abituarci al talento emiliano che sembra essersi scrollato di dosso il momento difficile che ha vissuto in estate. Sta venendo fuori il suo talento cristallino e domani sarà una spina nel fianco di Norris anche in gara. 

Il nervosismo di George Russell, molto critico sulla W16 e sulla carenza di grip, testimonia il fatto che il britannico comincia a patire il rookie: anche Russell, come Piastri, ha lasciato oltre tre decimi all'imberbe compagno. Nel team di Brackley stanno cambiando lentamente le gerarchie?

La Ferrari si rimette in carreggiata dopo la pessima garetta: Charles Leclerc fa i soliti miracoli e porta la rossa in terza posizione davanti alla McLaren di Piastri. Questa prestazione è figlia del monegasco, anche se il cambio di setup ha certamente giovato alla rossa. La SF-25, è giusto ricordarlo, ha mostrato un buon long run venerdì per cui può ambire a un podio, su una pista dove Charles non ha mai raccolto delle soddisfazioni.

Molto positiva la Racing Bulls che ha portato due VCARB 02 in Q3: Isack Hadjar si è infilato al quinto posto davanti a Russell, con Liam Lawson subito dietro alla Mercedes di appena 20 millesimi. Le monoposto di Faenza sono ambiziose di portare a casa punti pesanti in Brasile.

Oliver Bearman è ottavo con la Haas: l'inglese ha stupito in Q1 e Q2 e poi non è riuscito a mettere insieme un giro allo stesso livello, ma la squadra americana sta sfruttando l'ultimo pacchetto aerodinamico che ha fatto fare un importante salto nella VF-25. La Top 10 si chiude con la consistenza di Pierre Gasly con l'Alpine e Nico Hulkenberg con la Sauber.

Fernando Alonso con l'Aston Martin è rimasto beffato in Q2 per soli 16 millesimi. Lo spagnolo raccoglie nel giro secco meno di quanto la squadra di Silverstone sperava, ma anche Lance Stroll non è andato oltre il 14esimo posto con la AMR25.

Molto deludente l'esclusione di Lewis Hamilton solo 13esimo con la SF-25: il sette volte campione del mondo ha accumulato tre decimi dal compagno di squadra a dimostrazione che non ha trovato la giusta soluzione di assetto. La Ferrari si è lamentata di una Mercedes che può aver infastidito l'inglese, ma è la rossa che si è rivelata troppo nervosa nel momento in cui è stata un po' scaricata aerodinamica. Non c'è bilanciamento e non c'è prestazione con la pista che ha perso molto grip con il cambio delle temperature rispetto alla sprint race: sono stati registrati 13 gradi in più!

Anche Carlos Sainz rientra nella lista dei piloti delusi: lo spagnolo è 15esimo, ritrovandosi in una situazione negativa simile a quella del giorno prima. Il madrileno è in difficoltà, ma anche Alexander Albon, 12esimo, non ha fatto faville con la Williams.

Clamorosa è l'esclusione in Q1 di Max Verstappen: l'olandese è 16esimo con la Red Bull rivoluzionata nel setup. Il quattro volte campione del mondo ha pagato 747 millesimi da Norris mostrando una RB21 che non è entrata nella finestra di funzionamento, accusando una incredibile defaillance: deve essere successo qualcosa perché rispetto a ieri è stato più lento di un secondo. E' vero che l'anno scorso aveva costruito una furiosa rimonta che lo aveva portato a vincere dalla 17esima piazza, ma non sembra che ci siano le stesse condizioni. Non stupisca, quindi, che ci sia Yuki Tsunoda ultimo fra quelli che hanno chiuso un tempo: il distacco fra i due compagni di squadra è di soli tre decimi, a testimonianza che la Red Bull è in difficolta: è dal 2006 che non c'erano fuori in Q1 due monoposto di Milton Keynes.

Deludente Esteban Ocon la Haas 17esimo: il francese ha preceduto Franco Colapinto senpre in difficoltà in questo appuntamento con l'Alpine. Non ha girato Gabriel Colapinto dopo il drammatico crash nell'ultimo giro della garetta: il brasiliano ha demolito la sua C45 per non aver chiuso il DRS in tempo, ma i meccanici di Hinwil hanno fatto una sorta di miracolo ricostruendo la vettura dal telaio di scorta. La vettura è stata ultimata prima della bandiera a scacchi, ma Gabriel non ha potuto entrare in pista. Nel box è esploso lo stesso un applauso di approvazione per l'impegno del team.

2025-11-08T19:43:47Z