È una giornata importante per la Williams perché, dopo i ritardi accumulati nelle scorse settimane che avevano costretto il team a rinunciare ai test di Barcellona, la FW48 è finalmente scesa in pista a Silverstone, completando i primi chilometri nel corso dello shakedown.
Un passaggio fondamentale per la scuderia britannica, che per compensare l’assenza alle prove in Spagna della scorsa settimana ha intensificato il lavoro in fabbrica con una serie di prove VTT, ossia test al banco, utili a verificare l’affidabilità di componenti come i freni e le capacità di raffreddamento del sistema.
Chiaramente, l’impossibilità di girare a Barcellona ha un peso sulla raccolta dati, soprattutto in vista del programma dedicato all’affidabilità e del successivo passaggio al lavoro su setup e performance, anche se potrà contare sulle informazioni raccolte dagli altri motorizzati Mercedes. Un aspetto tutt’altro che marginale, considerando le difficoltà incontrate lo scorso anno dalla Williams nella gestione delle temperature.
Dopo aver completato i sedili dei piloti la scorsa settimana, con i tecnici che hanno finalmente avuto a disposizione il telaio completo superate le difficoltà legate ai crash test obbligatori, la FW48 ha fatto il suo debutto in pista a Silverstone sia con Carlos Sainz che Alex Albon, quasi a sorpresa, per una breve prova.
Un passaggio necessario per assicurarsi che tutti i sistemi funzionino correttamente in vista della partenza per il Bahrain la prossima settimana, dove la Williams ha programmato anche un filming day da 200 chilometri prima dell’inizio dei test.
Dalle prime immagini diffuse dal team emerge subito un elemento interessante, ossia la sospensione anteriore. Nei render mostrati durante la presentazione della livrea, volutamente poveri di dettagli, i grafici non avevano dato indicazioni sul tipo di schema scelto e anche i bracci dei triangoli sembravano piuttosto basilari, al contrario di quanto aveva indicato James Vwoles, che aveva promesso soluzioni distintive.
Dalla prima foto dello shakedown si nota che la FW48 adotta una sospensione anteriore con schema pull‑rod, scelta condivisa soltanto con Alpine e Cadillac. Inoltre, come anticipato da Vowles, il braccio più avanzato del triangolo superiore è ancorato nella parte alta del telaio, mentre quello più arretrato presenta un’inclinazione marcata verso il basso.
Inoltre, nella parte inferiore dell'ala anteriore si sono già visti gli "strake", ossia quelle piccole appendici aerodinamiche utili a gestire il flusso d'aria e che erano stati proibiti nel precedente regolamento delle vetture a effetto suolo.
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