30 MEDAGLIE AZZURRE: IL MEDAGLIERE FINALE MILANO CORTINA 2026

Alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, la squadra italiana ha scritto una pagina di storia.

Con 30 medaglie conquistate — 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi — l'Italia ha vissuto l'edizione olimpica invernale più straordinaria di sempre, superando ogni record precedente (comprese le 20 medaglie di Lillehammer 1994) e chiudendo al quarto posto nel medagliere generale, alle spalle di Norvegia, Stati Uniti e Paesi Bassi.

L'ultima grande gioia è arrivata il 21 febbraio con una doppietta storica nello ski cross maschileSimone Deromedis oro e Federico Tomasoni argento — seguita dal bronzo di Andrea Giovannini nella mass start di pattinaggio di velocità, la sua seconda medaglia personale dopo l'oro nell'inseguimento a squadre.

Dieci ori che certificano l'eccellenza azzurra

Il primo grande acuto dell'Italia è arrivato con Francesca Lollobrigida, oro nei 3.000 metri di pattinaggio di velocità con record olimpico, seguito pochi giorni dopo dall'oro nei 5.000 metri. Una doppietta rara alle Olimpiadi invernali, che Lollobrigida ha firmato con classe ed esperienza.

L'oro nella staffetta mista di short track è giunto grazie ad Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel, con il contributo di Chiara Betti e Luca Spechenhauser, in una gara decisa su ritmo, cambi e precisione tattica.

L'11 febbraio è stata una giornata storica per lo slittino, con due ori consecutivi: Andrea Vötter e Marion Oberhofer nel doppio femminile ed Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner nel doppio maschile, certificando una supremazia azzurra rara da vedere ai Giochi.

Federica Brignone ha firmato una doppietta straordinaria con l'oro nel Super-G e l'oro nello slalom gigante, di enorme valore tecnico e simbolico.

Nel biathlon, Lisa Vittozzi ha conquistato l'oro nell'inseguimento femminile con una gara gestita con lucidità e precisione.

Il nono oro è finito nel medagliere il 17 febbraio con l'inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno dominato la finale contro gli Stati Uniti in 3'39", con oltre quattro secondi di vantaggio. Per Ghiotto — 32 anni, laureato in filosofia e soprannominato “filosofo del ghiaccio” — è la seconda medaglia olimpica dopo il bronzo di Pechino 2022.

Il decimo oro è arrivato il 21 febbraio con una doppietta memorabile nello ski cross maschile. Simone Deromedis, 25 anni di Trento, ha dominato la finale, mentre Federico Tomasoni, 28 anni di Castione della Presolana, ha conquistato l'argento al fotofinish. È la prima volta nella storia che l'Italia porta atleti in finale nello ski cross. Per Tomasoni, che gareggia con un casco decorato con un sole in memoria della fidanzata Matilde Lorenzi, sciatrice scomparsa tragicamente nel 2024, la medaglia ha un valore ancora più profondo.

Sei argenti che confermano equilibrio e strategia

L'Italia ha conquistato sei medaglie d'argento:

  • Biathlon – Staffetta mista: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, secondo posto nella staffetta 4×6 km con una prova di strategia e solidità.
  • Sci alpino – Discesa uomini: Giovanni Franzoni, argento nella discesa libera maschile.
  • Short track – 500 metri femminili: Arianna Fontana, argento che la porta a quota 13 medaglie olimpiche in carriera, record per lo sport italiano ai Giochi Invernali.
  • Snowboard cross – Team mixed: Michela Moioli e Lorenzo Sommariva, argento nella prova mista a squadre.
  • Short track – Staffetta femminile 3.000m: Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel. Con questo argento, Fontana raggiunge quota 14 medaglie olimpiche in carriera, superando Edoardo Mangiarotti e diventando l'atleta italiana più decorata di sempre ai Giochi Olimpici, estivi e invernali compresi.
  • Ski cross – Federico Tomasoni: argento al fotofinish, completando la doppietta italiana con Deromedis. La sua medaglia porta con sé una storia di resilienza e dedizione, simboleggiata dal sole sul casco in memoria di Matilde Lorenzi.

Quattordici bronzi che restituiscono storie diverse

Le 14 medaglie di bronzo raccontano la varietà e la profondità del talento azzurro:

  • Sofia Goggia – Sci alpino (discesa libera): terza medaglia olimpica consecutiva in tre edizioni, completando un trittico personale che racconta continuità e classe.
  • Lucia Dalmasso – Snowboard (parallel giant slalom): bronzo che conferma la crescita dello snowboard italiano.
  • Riccardo Lorello – Pattinaggio di velocità (5.000 m): bronzo inaspettato del giovane milanese nelle lunghe distanze.
  • Dominik Fischnaller – Slittino (singolo): bronzo che rafforza la tradizione italiana nelle discipline di scivolamento.
  • Slittino – Team relay: bronzo (3'42"521) nella prova a squadre, confermando la solidità di un movimento già protagonista con due ori nei doppi.
  • Team Event – Pattinaggio di figura: Lara Naki Gutmann, Matteo Rizzo, Sara Conti, Niccolò Macii, Charlène Guignard e Marco Fabbri, bronzo di squadra fatto di grazia e precisione.
  • Stefania Constantini e Amos Mosaner – Curling misto: seconda medaglia olimpica consecutiva dopo l'oro di Pechino 2022.
  • Dominik Paris – Sci alpino (discesa libera): bronzo che conferma longevità e solidità di uno degli atleti più esperti del circo bianco.
  • Michela Moioli – Snowboard cross: terza medaglia olimpica in carriera (oro 2018, argento 2022, bronzo 2026).
  • Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino – Staffetta sci di fondo 4×7,5 km: prima medaglia italiana in una staffetta di fondo da Torino 2006.
  • Flora Tabanelli – Big Air: diciotto anni, prima medaglia italiana nella storia del Big Air, conquistata tre mesi dopo un infortunio al crociato.
  • Federico Pellegrino ed Elia Barp – Sprint a squadre sci di fondo: secondo bronzo olimpico per la coppia, con Pellegrino ancora una volta decisivo.
  • Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Luca Spechenhauser, Andrea Cassinelli – Short track (staffetta 5.000m): quarta medaglia per lo short track italiano, dopo oro staffetta mista, argento Fontana 500m e argento staffetta femminile.
  • Andrea Giovannini – Pattinaggio di velocità (mass start): bronzo nella specialità in cui è campione del mondo (Hamar 2025). Seconda medaglia a Milano-Cortina dopo l'oro nell'inseguimento a squadre.

Un'Olimpiade da record

Con 30 medaglie — 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi — l'Italia ha vissuto l'edizione olimpica invernale più straordinaria della propria storia, unendo campioni affermati e nuovi talenti in una narrazione fatta di tenacia, ambizione e versatilità.

Un percorso che ha attraversato discipline diverse — dalle piste di sci ai blocchi di partenza del pattinaggio, dallo slittino allo snowboard — raccontando come questa generazione di atleti azzurri sappia competere ai massimi livelli in casa come nel resto del mondo.

Il quarto posto nel medagliere generale, la doppia cifra negli ori e quota 30 medaglie confermano il ruolo dell'Italia tra le grandi potenze degli sport invernali.

2026-02-10T18:07:38Z